Car Pooling

Il car pooling costituisce una soluzione alle problematiche del traffico e della mobilità tanto ovvia quanto difficile da concretizzare.
Lo scenario italiano presenta numerosi tentativi di approcciare al problema, prevalentemente basati sulla logica dell’incontro tramite portali web e simili, tutti hanno conseguito risultati poco apprezzabili.
La Cooperativa Sociale “La Ringhiera” e AZMobility Srl, che hanno congiuntamente condotto il progetto Car Pooling Bergamo e stanno conducendo, sempre in partnership, il progetto Car Pooling Lombardia (www.carpoolinglombardia.it ) nell'ambito territoriale della città di Brescia con il patrocinio del Comune e la partecipazione di alcune importanti Aziende locali, hanno basato il loro approccio sulla possibilità di “misurare” il car pooling certificandone i dati quantitativi e consentendo in tal modo la corretta e trasparente rendicontazione.
Nonostante tutti gli aspetti negativi che, come sempre accade, gli utenti evidenziano in prima battuta, il progetto Car Pooling Bergamo, oggi concluso, ha dimostrato che, superato lo scoglio concettuale, chi si avvicina al car pooling non lo lascia più, riesce ad apprezzare le positività del viaggio condiviso al punto tale da accettare senza rimpianti i ”sacrifici” alla propria libertà che il sistema comporta; gli equipaggi che si sono formati nel corso del progetto citato, sono ancora in attività e continuano a viaggiare insieme.
Il car pooling non è solo questo,
è un principio di condivisione di risorse scarse, e come tale, applicabile laddove esiste un’esigenza di trasporto non soddisfatta dal servizio pubblico.
 
 
 
Car Pooling a Brescia: Il Metodo di Lavoro
 
1.    indagine preliminare sulle direttrici di provenienza del personale al fine di individuare il
bacino d’utenza potenziale e pre-costituire un dato proprio della realtà aziendale, e
quindi vicina agli interessati, che evidenzi i benefici intermini economici per gli utenti
e in termini ambientali per la collettività, da utilizzare come leva motivazionale;
2.    avvio campagna d’informazione con i mezzi individuati nella prima fase;
distribuzione dei questionari (finalizzati solamente all’introduzione del car pooling) al
personale, con la richiesta di un termine per la restituzione (10 giorni);
i questionari, accompagnati da idonea informativa sulla privacy, richiederanno
l’identificazione delcandidato al fine di poter veicolare le proposte emergenti dall’analisi
dei dati.
3.    acquisizione dei questionari ed elaborazione dei dati relativi;
4.    diffusione dei risultati dell’indagine, elaborazione del piano di matching e proposta di
composizione degli equipaggi ;
5.    definizione degli accordi con gli utenti e consegna dell’hardware imbarcato (data
logger),  avvio dell’utilizzo del sistema per il primo ciclo di equipaggi in test con la sola
simulazione delle transazioni economiche;
6.    avvio del test per quattro settimane, ricorrendone la necessità e/o opportunità sarà
ripetuta per due volte nella singola azienda;
7.    al termine del periodo indicato, si procederà alla chiusura del test, all’analisi dei dati,
alla discussione dei risultati.
 
 
 
Il Progetto in Azienda,  Perché?
 
·         Studi effettuati in paesi dove il carpooling trova una più diffusa applicazione,
sostengono che, tra i molti benefici del carpooling vi è una sostanziale
incremento di produttività.
 
·         I dipendenti che utilizzano il carpooling, infatti, constatano che il loro livello di stress è
diminuito grazie all’incremento del cameratismo che deriva dal viaggiare insieme. Un
minor livello di stress significa una miglior salute, una miglior salute significa minori
problemi legati alla salute, malattie e visite mediche, una combinazione che porta
benefici tangibili.
 
·         L’assenteismo diminuisceanch’esso grazie all’utilizzo del carpooling e le prestazioni del
personale al lavoro crescono.
 
·         La diffusione del carpooling porterà, anche nel nostro paese, ad interventi sulle
Infrastrutture volti a favorire gli utenti “virtuosi” e di, di conseguenza, diminuirà il
tempo sprecato nel viaggio casa-lavoro.
 
·         Soprattutto, i dipendenti che utilizzeranno il carpooling produrranno maggior lavoro di
quelli che non lo faranno.
 
 
In sintesi, i vantaggi per l’azienda sono:
 
-   Migliore accessibilità all'azienda (da considerare come un valore aggiunto);
 
-    Riduzione dei costi e dei problemi legati ai servizi di parcheggio;
 
-    Migliori rapporti con gli abitanti dell'area circostante l'azienda;
 
-    Riduzione dei costi per i rimborsi accordati sui trasporti;
 
-    Riduzione dello stress per i dipendenti e conseguente aumento della produttività;
 
-    Riduzione dei costi dei trasporti organizzati o pagati dall'azienda;
 
-    Conferimento di un'immagine aziendale aperta ai problemi dell'ambiente;
 
-    Promozione di una filosofia aziendale basata sulla cooperazione.
 
 
CARPOOLING LOMBARDIA:

Progetto Pantigliate & Peschiera Borromeo

                          

 

 

Site Map | Printable View | © 2006 - 2012 AZMobility Srl - PI 05434210968 | HTML 5 | CSS